Lenti toriche colorate Desìo, guida clinica e protocollo applicativo
Prescrivere una lente a contatto colorata a un paziente astigmatico richiede di conciliare correzione visiva e resa estetica. Questa guida raccoglie le caratteristiche cliniche delle lenti toriche Desìo e il protocollo applicativo raccomandato.
Cosa richiede lo specialista da una lente torica colorata
Una lente a contatto colorata torica, per essere clinicamente affidabile, deve rispondere a quattro requisiti:
- Prevedibilità dell'adattamento, con successo già in prima applicazione
- Stabilità durante l'intera giornata e per tutta la vita utile della lente
- Comfort costante, dall'applicazione fino alla sostituzione
- Ampiezza dei range sferici e cilindrici, per coprire la maggioranza degli ametropi astigmatici
Perché la toricità interna
Le lenti toriche Desìo adottano una superficie posteriore torica (toricità interna). Rispetto alla toricità esterna, questa soluzione costruttiva offre vantaggi clinici concreti:
- Ampio range di potere astigmatico correggibile, fino a −3,00 D, contro il massimo di circa −2,00 D tipico delle costruzioni a toricità esterna
- Nessuna limitazione degli assi: copertura completa da 10° a 180° in step di 10°
- Acutezza visiva ottimale, grazie alla superficie anteriore sferica otticamente pulita
- Stabilità eccellente anche con astigmatismi medio-alti
- Pieno rispetto del metabolismo corneale
Vantaggi applicativi
Sul piano pratico, la geometria delle toriche Desìo si traduce in:
- Rispetto del metabolismo corneale, per un porto fisiologico
- Elevata stabilità dell'asse, garantita dal Prisma di Ballast
- Ottima riproducibilità da lotto a lotto, sia geometrica sia cromatica
Per caratteristiche geometriche, le toriche Desìo sono comparabili alle lenti toriche annuali tradizionali realizzate per tornitura, con in più la qualità di colorazione propria del Cast Molding.
Valutazione pre-applicativa, Checklist
- Misurazione cheratometrica o topografica: il raggio corneale maggiore deve essere compreso tra 7,60 mm e 8,10 mm, compatibile con il Raggio Base 8,70 mm della lente
- Valutazione della morfologia palpebrale: una tensione palpebrale eccessiva può destabilizzare il prisma
- Caratteristiche dell'ammiccamento: completo o parziale, e forza impiegata
- Assenza di controindicazioni all'applicazione di lenti a contatto
Al di fuori del range 7,60–8,10 mm, il Raggio Base di 8,70 mm della lente non risulta correttamente abbinato alla cornea. Questo compromette sia il posizionamento del Prisma di Ballast sia la resa estetica della colorazione iridea.
Controllo biomicroscopico post-applicazione
- 1Acutezza visiva con lente applicata, mono e binoculare, confrontata con la refrazione
- 2Centratura della lente sulla superficie cornea-sclerale, in posizione primaria e secondaria di sguardo
- 3Stabilità del Prisma di Ballast alle ore 6, con rotazione inferiore a 10° dopo l'ammiccamento
- 4Dinamica della lente: movimento fluido sulla superficie corneale, senza adesioni
- 5Comfort soggettivo: assenza di sensazioni di corpo estraneo
Note cliniche
- Un posizionamento anomalo del prisma compromette sia l'acutezza visiva sia l'effetto estetico, per decentramento del disegno irideo.
- L'appaiamento di una lente sferica con una torica nella stessa colorazione è possibile, purché le due lenti appartengano allo stesso lotto di produzione.
